Il Salone del Libro di Torino e la cultura per la vita: arrivano 3 defibrillatori per proteggere i cuori dei visitatori

Il Salone del Libro di Torino 2017 sarà “cardioprotetto”. Tre postazioni con

defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) saranno posizionate in luoghi strategici

di Lingotto Fiere, sempre a disposizione di tutti in caso di emergenza. I defibrillatori

scelti sono i Rescue Sam di Progetti Medical, azienda italiana leader del settore

che produce i suoi DAE interamente in Italia secondo alti standard qualitativi.

 

Con il piano di defibrillazione precoce – messo a punto da Progetti Medical in

stretta collaborazione con la Croce Verde di Torino – il Salone del libro strizza

l’occhio ulteriormente alla sicurezza del pubblico e mette l’accento su una scelta

etica che può fare la differenza tra la vita e la morte.

 

L’arresto cardiaco improvviso, infatti, è la prima causa di morte nel mondo

occidentale. Un male silenzioso che può colpire chiunque, anche senza alcun

avviso precedente: soltanto in Italia, ogni giorno muoiono 200 persone per arresto

cardiaco improvviso. In totale, sono più di 60.000 i connazionali che non

sopravvivono a questa patologia, ogni anno. Solo il DAE è in grado di ripotare il

cuore al suo normale battito. Ci vuole, quindi, una rete folta di DAE per strappare

quante più vite possibili da un epilogo tragico .